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Come Funziona l’algoritmo di YouTube

Come Funziona l’algoritmo di YouTube 4838 3280 Redazione

Il titolo di questo post è deliberatamente fuorviante.

In questo articolo infatti non andremmo ad affrontare tutti gli aspetti che riguardano
il funzionamento dell’algoritmo di YouTube, ma ci soffermeremo su quelli che possono interessare coloro che utilizzano YouTube per caricare video, sia in forma amatoriale che per scopi promozionali.

La prima cosa da sapere è che ogni vostro video viene scandagliato e interpretato dall’algoritmo di YouTube, che di conseguenza decide quale azione intraprendere nei confronti del vostro contenuto. Naturalmente il suo compito non finisce qui. Infatti il suo lavoro è molto più ampio e complesso di quanto si possa immaginare.

Per facilitare le cose, oggi affronteremo cinque tra i molteplici aspetti dell’algoritmo che possono interessare tutti gli utenti di YouTube, anche se qui vengono presentati separati, ricordiamoci che fanno parte di un unico grande sistema. Saranno questi passaggi a decidere una buona parte del destino del vostro video.

Pertanto, iniziamo la nostra analisi su come funziona l’algoritmo di YouTube (o almeno alcune delle sue parti!).

1. L’algoritmo del Copyright

Si tratta dell’algoritmo di YouTube più conosciuto, e probabilmente il più temuto. Stiamo parlando di un processo di analisi che lavora separatamente da altri e il suo scopo è di individuare contenuti che violano le norme sul copyright.

L’algoritmo del copyright di YouTube è conosciuto anche come Content ID e funziona confrontando i video caricati con i contenuti presenti in un database inviati dai legittimi proprietari. In questo database vengono conservati di conseguenza: canzoni, film, produzioni televisive e altro ancora.

Nonostante le pregevoli intenzioni del Content ID, a volte la sua implementazione non è proprio perfetta.

A volte infatti questo algoritmo può commettere degli errori. Solitamente ciò dipende quando si verifica un errore di comparazione tra il contenuto caricato dall’utente e il contenuto presente nel database. Ciò può accadere quando entrambi i contenuti sono molto somiglianti. Le conseguenze? Video rimossi dal canale, blocco della monetizzazione o blocco del video in alcuni paesi.

Il consiglio: fai sempre attenzione al contenuto di terze parti che inserisci nel tuo video e prediligi melodie o canzoni non protette da copyright.Cliccando qui puoi trovare un canale interamente dedicato a riguardo.

2. L’Algoritmo COPPA

A settembre, YouTube ha raggiunto un accordo di 170 milioni di dollari con la Federal Trade Commission per le sue pratiche di raccolta di informazioni sui bambini. Ai sensi del Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA), YouTube non dovrebbe raccogliere informazioni personali su bambini di età inferiore ai 13 anni, ma lo ha fatto comunque.

Come parte dell’accordo, YouTube doveva “sviluppare, implementare e mantenere” un sistema che permettesse ai proprietari dei canali di identificare i loro canali o i loro video come se fossero o meno diretti ai bambini. Per i canali destinati ai bambini, ciò potrebbe significare una perdita fino al 90% delle loro entrate, poiché non possono gestire i tipi di annunci più redditizi.

Anche se l’accordo non ha obbligato YouTube ad implementare un algoritmo COPPA, affidando l’onere ai soli proprietari dei canali, YouTube ha lanciato a dicembre un algoritmo di questo tipo, che ha introdotto anche importanti novità in tema di cyberbullismo.

Cosa Cerca: Di tutti gli algoritmi riconosciuti, questo è il più recente. Quindi le informazioni disponibili sono molto scarse. Funziona prendendo in considerazione un mix di variabili tra cui il contenuto del video, la miniatura e i metadati intorno al video stesso (età del pubblico in primis).

Come Evitarlo: I video e i canali che potrebbero sembrare rivolti ai bambini ma non lo sono, saranno quelli che potrebbero risultare più danneggiati dall’algoritmo. Le conseguenze effettive della sua implementazione si vedranno nel corso del 2020.

3. L’algoritmo Amico della Pubblicità

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Nel 2017 YouTube ebbe un problema molto serio. Dopo che si scoprì che le pubblicità apparivano anche sui video molto poco “onorevoli”, alcuni grandi inserzionisti decisero di ridurre gli investimenti pubblicitari sulla piattaforma.

La soluzione del problema da parte di YouTube, più o meno come per molti dei loro problemi relativi ai contenuti, è avvenuta con la creazione di un algoritmo.

YouTube utilizza una serie di algoritmi per verificare se un video è adatto agli inserzionisti e, quelli che non ritiene appropriati otterranno un numero limitato o nessun annuncio, rendendoli di fatto inutili dal punto di vista della monetizzazione.

Anche se uno YouTuber può richiedere una revisione umana, questo algoritmo è diventato una sorta di bacio della morte per i creatori professionisti e ha portato molti canali ad apportare modifiche ai loro contenuti per evitare di rimanerne intrappolati.

Cosa Cerca: Qui, YouTube ha in realtà un elenco (probabilmente parziale) delle cose che il loro bot sta cercando. Non tutti i punti violano i termini del servizio, tuttavia sono elementi non graditi dagli inserzionisti. Tra questi troviamo il “linguaggio volgare” o gli “argomenti controversi”.

Come Evitarlo: Su questo punto YouTube fornisce molte informazioni a riguardo, anche perché desiderano che i contenuti siano advertising-friendly, altrimenti i profitti calano. In altre parole, questo algoritmo è uno dei più potenti di Youtube. Analizza ciò che viene detto nel video, l’argomento trattato e tanti altri aspetti. Ma anche se cerchi di stare molto attento, alcune disattenzioni possono costarti care, come accaduto con il canale The Great War, un canale dedicato alla storia della Prima Guerra Mondiale, che ha subito una de-monetizzazione su gran parte dei suoi video a causa del suo contenuto. La soluzione? Stare molto attenti!

4. L’algoritmo a difesa della Community

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Un livello sotto il potente bot a favore della pubblicità, troviamo quello a tutela della community. Questo algoritmo ricerca contenuti che sono contrari ai Termini di Servizio di Youtube o che richiedono delle restrizioni di età.

Anche se YouTube elenca nel dettaglio tutto ciò che potrebbe causare una violazione delle linee guida della comunità, una interpretazione “personale” delle regole non verrebbe tollerata dall’algoritmo.

Questo algoritmo è stato per molto tempo un elemento chiave dell’applicazione dei contenuti di YouTube ed è probabilmente il meno controverso di tutti i bot menzionati. La ragione di ciò è che le regole intorno alle linee guida della comunità sono molto rigide, ma tuttavia facili da ricordare e rispettare.

Cosa Cerca: YouTube ha reso abbastanza chiaro quali sono le linee guida della comunità e le spiega abbastanza bene. Le violazioni verranno individuate tramite un analisi del suono e delle immagini del video, oltre che all’analisi dei metadati. Quindi niente sgarri ammessi!

Come Evitarlo: Di tutti gli algoritmi, questo sembra il più preciso. Regole chiare e un bot molto addestrato sembra essere una combinazione vincente. Detto questo, è importante prendersi il tempo necessario per leggere e comprendere realmente le linee guida della comunità. Non sono così semplici come sembrano e, se si vuole fare qualcosa che potrebbe rientrare in un’area grigia, è importante sapere dove si trova quella linea. Tuttavia, la maggior parte degli utenti evita di avventurarsi in contenuti borderline per paura di perdere la monetizzazione.

5. L’algoritmo dei Suggeriti

L’algoritmo dei Suggeriti è probabilmente l’unico bot di YouTube da cui nessuno vorrebbe nascondersi.

Questo è il bot che determina se il tuo video deve essere raccomandato ad altri, se stanno guardando contenuti simili o anche se sono i tuoi abbonati.

Il bot ha un semplice obiettivo: incoraggiare le persone a trascorrere più tempo su YouTube e a guardare più contenuti. Più contenuti gli utenti guardano, più annunci vedono e più soldi YouTube (e in teoria YouTubers) può fare. E ‘un win-win.

Ma questo non significa che tutti gli YouTubers siano innamorati di questo bot, perché ottenere la sua attenzione spesso significa apportare grandi cambiamenti ai propri contenuti.

Cosa Cerca: l’algoritmo ha lo scopo di mantenere gli utenti sul sito, facendoli guardare sempre nuovi video e favorendo le interazioni su YouTube.  Molti degli elementi principali di YouTube, come i continui richiami a “Mi piace, condividere, iscriversi e commentare”, così come il formato video da 10 minuti, derivano tutti da esso. Si tratta di un bot che non significa necessariamente mantenere felici i telespettatori di YouTube, ma di mantenerli sul sito..

Come Evitarlo Farsi Notare: l’algoritmo favorisce video più lunghi di 10 minuti, con un alta interazione (views, mi piace e commenti) e che trattano un argomento affine a quelli di tendenza su YouTube. Una cosa da sapere è che YouTube è riluttante a suggerire video che non sono monetizzabili o canali che non hanno attiva la monetizzazione, perché questo significa non farli guadagnare. La prima cosa da fare per raggiungere la monetizzazione? Ottenere mille iscritti -> clicca qui per raggiungere il risultato.

Conclusioni

L’algoritmo di YouTube è un sistema complicato che analizza ogni video caricato sulla piattaforma, e, in base ad una molteplicità di fattori, prende delle decisioni che influiscono sul successo del tuo video.

Purtroppo, la natura di un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale è di cambiare con l’esperienza. Oltretutto, gli sviluppatori di YouTube tendono ad aggiungere nuove caratteristiche ogni sei mesi. Quindi ciò funziona bene questa settimana potrebbe non funzionare la prossima.

Se si vuole fare bene su YouTube, è necessario concentrarsi sulla creazione di contenuti di qualità, ma in particolare contenuti  originali che interagiscano in modo ottimale con l’algoritmo. Questo è difficile, soprattutto se si vuole fare qualcosa di nuovo o unico.

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